ACCORDI PER QUARTE (DITEGGIATURE)

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In una delle scorse lezioni avevo cominciato a trattare l’argomento relativo all’armonia quartale, quella cioè basata su accordi costruiti per sovrapposizione di quarte.

A questo punto vorrei prendere in esame questi accordi, individuando le diteggiature corrispondenti sulla chitarra.

Prima di procedere oltre, è bene ricordare che la sovrapposizione di quattro note ad intervalli di quarta porta ad avere un accordo formato da fondamentale, terza, settima e undicesima.

m7(11)

Quando la terza e la settima sono minori e a questi si aggiunge la quarta giusta, l’accordo può essere indicato come m7(11) o m11.

Nelle immagini seguenti gli accordi sono presentati nei quattro rivolti possibili, costruiti su corde adiacenti. In ogni diteggiatura non sono presenti ripetizioni di ottava. Ho deciso di includere anche i voicings che seguono l’ordinamento “scalare” delle note (1-3-4-7) anche se in alcuni casi risultano impraticabili data l’eccessiva estensione delle diteggiature. In questi casi possono comunque servire da riferimento per visualizzare la disposizione dei chord tones oppure essere utilizzate melodicamente.

Un’ulteriore precisazione necessaria: con “secondo rivolto” intendo la situazione in cui al basso compare la quarta (dal momento che manca la quinta).

armonia quartale mi7(11)

Ma7(#11)

Quando la terza e settima dell’accordo sono maggiori, ci sono due possibilità per la quarta, che può essere giusta oppure aumentata. Nel secondo caso l’accordo  ben rappresenta la sonorità del modo Lidio e queste sono le sue diteggiature:

armonia quartale Ma7(#11)

Ma7(11)

Se invece la quarta (o undicesima) è giusta, la scala modale che può essere costruita sulla fondamentale di questo accordo è quella del modo Ionico.

La compresenza di quarta e settima maggiore provoca un effetto piuttosto “stridente” in quanto si trova a distanza di semitono dalla terza maggiore (che rappresenta nell’armonia tonale la sua risoluzione “naturale”) e spesso per questo motivo si tende a evitare questa situazione.

armonia quartale Ma7(11)

7(11)

L’ultimo accordo che si ritrova dall’armonizzazione per quarte della scala maggiore è quello di dominante, nuovamente maggiore. Qui l’aggiunta della quarta giusta non crea problemi, non formandosi nessun intervallo di semitono. Tuttavia questa nota è nuovamente una nota “risolutiva”; il salto di quarta ascendente è il movimento tipico delle fondamentali nella cadenza V-I. La tonica viene in questo modo anticipata già dall’accordo di dominante.

armonia quartale 7(11)


Un paio di cose che è possibile notare:

  1. Tutti questi accordi ad esclusione di quello minore contengono il tritono diatonico: l’accordo lidio tra fondamentale e #4, quello ionico tra 4 e 7 e quello di dominante ovviamente tra 3 e♭7.
  2. Le famiglie di accordi sono state così ordinate anche per mettere in evidenza come tra un’accordo e il successivo vi sia lo spostamento di una sola nota. Così, partendo ad esempio dall’accordo di Cm11 [C-E♭-F-B♭], abbassando la fondamentale di un semitono si ottiene Bma7(#11) [B-D#-E#-A#]. A sua volta, abbassando la quarta di semitono, questo porta a Bma7(11) [B-D#-E-A#] che con lo stesso movimento di semitono, questa volta applicato alla settima, permette di ottenere un B11 [B-D#-E-A]. Abbassando la terza l’accordo diventa Bm11 [B-D-E-A] che ancora una volta diventa il punto di partenza per un nuovo ciclo.